Registro delle Imprese di Noleggio Autobus

Referenti

Avviso all’utenza

A far data dal 1° gennaio 2019, per esigenze di digitalizzazione di tutti i documenti in ingresso al protocollo dell’Ente, l’utenza dell’Ufficio Trasporti è invitata:
1)    all’utilizzo prioritario della PEC per tutti gli invii di comunicazioni, istanze, documenti, ecc. indirizzati all’Ufficio;
2)    solo qualora gli utenti siano sprovvisti di indirizzo PEC la trasmissione dei documenti potrà avvenire in modalità cartacea (tramite posta o consegna diretta). In tal caso si chiede che tutta la documentazione sia predisposta in formato A4
 

In seguito all'entrata in vigore del Regolamento (CE) n. 1071/2009 le nuove imprese di noleggio autobus con conducente sono tenute a recarsi presso la Motorizzazione civile per ottenere l'autorizzazione all'esercizio della professione ai sensi dell'art. 10 del suddetto regolamento.

Le imprese iscritte nel Registro regionale sono tenute a presentare entro il 31 gennaio di ogni anno, e ogni qualvolta si verifichi una variazione nel corso dell'anno, il Mod no08 dichiarazione numero dei conducenti, presente nella sezione modulistica, debitamente compilato al fine di verificare la permanenza del requisito della dotazione di personale (art. 4, comma 2, lett. d, legge regionale 22/2006).

Si ricorda che la mancata o tardiva comunicazione di ogni modifica della struttura aziendale, che può avere effetto sull'autorizzazione, è passibile di sanzione amministrativa pecuniaria (art. 8, legge regionale 22/2006).

Si invitano le imprese a rispettare l'art. 6 della legge 11/08/2013 n. 218 di cui si riporta il testo: "la qualità di dipendente o di lavoratore con contratto di prestazioni di lavoro temporaneo del conducente dell'autobus deve risultare da una dichiarazione del legale rappresentante dell'impresa resa ai sensi dell'art. 47 di cui al D.P.R. 28/12/2000 n.445".

Tale documentazione deve essere in possesso del dipendente e del lavoratore in servizio.

La qualità di titolare, socio e collaboratore familiare deve risultare dal registro delle imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio.
L'impresa che contravviene a tali disposizioni è soggetta alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 500 euro a 2000 euro.
Il possesso dell'ultima busta paga può essere considerato un documento attestante il rapporto di lavoro del conducente (circolare M.I. del 4/6/2014 prot. 300/A/4053/14/113/1).

Aggiornato il 17.12.2018
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